Siamo andati a mangiare fuori e io, sapendo che il cibo non sarebbe mancato, ero partita prevenuta, dicendo a me stessa "Resisti, resisti, ce la puoi fare" e invece, ero lì sul piatto ad abbuffarmi.. Il problema è che, se non avessi mai il cibo davanti riuscirei a digiunare per mesi, ma se ho qualcosa davanti non riesco a resistere per più di 5 minuti, mi si apre la fame, sono un'inguaribile golosona. Sono fatta così. Così mi sono abbuffata un'altra volta, lo stomaco mi stava scoppiando, sono stata sveglia fino alle 2 di notte aspettando che il mio stomaco digerisse tutto quello che avevo mangiato. Va bhé capita, ogni tanto le abbuffate, mi sto rendendo conto, mi servono a motivarmi per almeno 5 giorni, dal 5 giorno in poi la probabilità di sbagliare aumenta vertiginosamente;e dato che mi conosco, devo tenermi lontana da feste, cene, pranzi e quant'altro.. perché ci cado sempre, sopratutto dal 5 giorno in poi.
E' inutile cercare di resistere alle tentazioni perché, non ci riesco. Devo tenermi lontana dalle tentazioni, devo smettere di crearle.
Sono tentato di mangiare un gelato.
-Non lo mangio e poi sto male.
-Lo mangio e mi sento appagato.
Lo mangio, mi sento bene, la tentazione non si ripresentera' per un po'.
E' un po' semplicistico come ragionamento pero' per tentazioni di minore entita' funziona.
L'unico modo per sconfiggere una tentazione è cedervi. Resistile e la tua anima si ammalerà desiderando le cose che ha proibito a se stessa, con il desiderio di quello che le sue leggi mostruose hanno reso mostruoso e fuori legge."


